postato il 22 dicembre 2011.
Valorizzare i collaboratori: la collina delle meraviglie
Capita che i capi si lamentino della quantità e della qualità delle
risorse umane a loro affidate.
Qualche tempo fa ci è capitato di lavorare con gli operatori dell’ANFFAS
di Firenze e lì ci siamo accorti di tutto quello che essi riuscivano a fare
con persone (risorse si direbbe in aziendalese) che altrove sono considerati
scarti, se non impedimenti alla tanto decantata produttività.
Non è il solo “miracolo” che abbiamo visto accadere sulla magica
collina lungo la via Bolognese che ospita la sede dell’Associazione,
ma questo in particolare ci ha fatto ipotizzare di strutturare un percorso
formativo che faccia sperimentare a coloro che di solito si
lamentano (cioè quasi tutti noi), quanto si può ottenere dalle “risorse”
(meglio “persone”), qualsiasi sia il loro stato di salute e il loro
quoziente intellettivo.
Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con
Disabilità Intellettiva e/o Relazionale – è una grande associazione di
genitori, familiari ed amici di persone con disabilità che opera da più
di 50 anni.
Dal suo statuto leggiamo che tra l’altro opera per:
• promuovere, in tutte le sedi, il principio dell’inclusione sociale, in
particolare l’inclusione scolastica, la qualificazione professionale e
l’inserimento inclusivo nel proprio contesto sociale e nel mondo
del lavoro attraverso il percorso di “presa in carico”;
• promuovere la formazione, la qualificazione e l’aggiornamento di
docenti e personale di ogni ordine e grado; formare persone impiegate
o da impiegare direttamente nelle attività gestite dalle realtà
appartenenti all’unitaria struttura Anffas Onlus.
Crediamo che siano scopi particolarmente vicini al modo di interpretare
le relazioni che promuoviamo. I nostri colleghi saranno accompagnati
nell’esperienza da un formatore che li aiuterà ad elaborare
l’esperienza vissuta facilitando la costruzione di ponti cognitivi e
operativi con il vissuto professionale quotidiano.
Destinatari
Tutti coloro che rivestono ruoli di conduzione di gruppi
Durata
2 giorni
Docenza
Massimo Cirlinci
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo
postato il 22 dicembre 2011.
Lavorare con un obiettivo di gruppo:
il menù che funziona
Per ragionare su come raggiungere un obiettivo attraverso il lavoro di
gruppo usiamo in questo corso la metafora della cucina.
La realizzazione di una cena come attività formativa è funzionale a
sviluppare tre livelli di attenzione:
• aspetto metodologico/operativo: riguardante la segmentazione del -
le attività necessarie, la loro suddivisione tra le singole persone,
prevedendo accuratamente i tempi necessari;
• aspetto progettuale/realizzativo: riguardante la pianificazione dei
tempi e delle attività definendo le priorità, gestendo urgenze ed
imprevisti;
• aspetto di verifica/controllo: mettere in atto quanto preparato, attivando
contemporaneamente una costante attività di controllo e
verifica del lavoro, del clima, delle relazioni e del tempo a disposizione.
Organizzare una cena vuol dire altresì lavorare contemporaneamente
su due metafore: la prima che vede l’organizzazione come una
macchina il cui funzionamento si caratterizza per standardizzazione,
ripetitività e i cui valori determinanti sono la regolarità e la precisione.
La seconda che vede l’organizzazione come contenitore culturale,
che si fonda sull’incontro, la valorizzazione e l’orientamento di
storie e sentimenti individuali. In sintesi, la realizzazione di una cena
è contemporaneamente un’esperienza di project management,
costruzione delle relazioni interpersonali e gestione delle diversità
culturali.
Destinatari
Coloro che gestiscono gruppi di lavoro
Durata
Due giornate, la prima dalle 14 a cena effettuata, la seconda dalle 9
alle 17
Docenza
Massimo Lugli e Chef di Forma del Tempo
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo
postato il 22 dicembre 2011.
La gestione efficace delle riunioni
Riunione, riunire: unire di nuovo. Mettere di nuovo insieme cose o
persone. Riconciliare.
E’ nel significato del termine che si trova tutta la complessità della
riunione, momento particolare del vivere lavorativo che alcuni vorrebbero
ridurre ad una serie di tecniche e strumenti. La riunione invece
è un momento “sociale” del gruppo e richiede una consapevolezza
delle logiche che possono governare le relazione tra persone che
interpretano ruoli diversi.
Per questo, nel corso, l’analisi delle diverse tipologie di riunioni si
sposa alla consapevolezza di quali siano gli elementi base della
comunicazione ed i principi che sono alla base del funzionamento
dei gruppi.
Attraverso la simulazione di diverse situazioni si affrontano e si imparano
a riconoscere e prevenire gli ostacoli che possono insorgere
nelle riunioni, a partire dalla convocazione stessa.
Destinatari
Tutte le funzioni aziendali
Durata
3 giorni, 1 modulo da 2 giorni più 1 giorno
Docenza
Giuseppe De Sario
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo
postato il 22 dicembre 2011.
Visione e valori:
comunicare senso nelle organizzazioni
“Senso” è un termine che apre a diversi significati, tutti leggibili in un
contesto organizzativo: senso come direzione, significato, percezione,
consapevolezza, motivazione.
Le organizzazioni sono un complesso di strategie, relazioni interpersonali,
procedure, che costituiscono la trama, il senso del proprio
operare e che spiegano la natura dei risultati e dei comportamenti
attesi. Le persone che vi lavorano sono parte di questa trama. Ne
subiscono gli effetti, ma contribuiscono anche alle sue coerenze o
incoerenze portando il proprio stile, le proprie caratteristiche, le proprie
convinzioni e il proprio sapere professionale. Due sensi, quello
delle organizzazioni e dei singoli individui che sono uno parte dell’altro,
si integrano e si scontrano in una relazione sempre dinamica.
Due sensi che separati rischiano di diventare sensi unici.
La proposta è rivolta tutte le figure gestionali che vogliano approfondire
le modalità relazionali più efficaci per mobilitare le energie dei propri
collaboratori e contestualizzare operativamente la visione; sviluppare
una comunicazione che generi impegno nel conseguimento dei
risultati; riflettere sull’importanza della coerenza valoriale.
L’attività prevede una alternanza tra momenti di aula e visite guidate
a luoghi simbolici presenti sul territorio.
Destinatari
Tutte le funzioni aziendali
Durata
2 giorni
Docenza
Alessandro Rizzi
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo
postato il 22 dicembre 2011.
Action game
Il centro focale di questa attività, ormai un “classico” di Scuola
Coop, è il tema della leadership, letta attraverso un modello di riferimento
coerente con i valori Coop dichiarati. L’intero percorso,
estremamente coinvolgente dal punto di vista didattico, permette ad
ogni partecipante di prendere consapevolezza delle proprie caratteristiche
personali. Una o più squadre in competizione gestiscono
risorse al fine di raggiungere obiettivi assegnati.
I giocatori interagiscono con i docenti che di volta in volta simulano
diversi ruoli professionali e sono chiamati a interagire con gli stimoli
proposti, adottando comportamenti coerenti al modello di leadership
Seven eights®. In questo modo, grazie ai contenuti emotivi
molto densi proposti dal percorso, il processo di apprendimento
risulta amplificato ed immediatamente declinabile rispetto alla realtà
organizzativa di appartenenza.
I partecipanti esplorano le modalità di comportamento in situazioni
di gruppo e lavorano sulle proprie capacità di influenzamento, orientamento
e guida. Nelle situazioni proposte, la gestione dei conflitti
interpersonali e la capacità di mediazione sono ulteriori competenze
che il Capo deve saper esercitare coerentemente con i valori espressi
da Coop.
Destinatari
Ruoli di responsabilità in cui siano richieste doti di leadership
Durata
6 giorni, 3 moduli di 2 giorni ciascuno
Docenza
Forma del Tempo
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo
postato il 22 dicembre 2011.
La comunicazione interpersonale e la conduzione
dei gruppi di lavoro
Siamo animali sociali che debbono la loro vita alla capacità di comunicare
(avete presente il primo attimo di vita: già lì esercitiamo le
nostre abilità comunicative). Quindi per certi versi siamo già tutti
professionisti della comunicazione. Eppure spesso ci accorgiamo
come sia difficile relazionarci e comunicare con gli altri, siano essi a
noi vicini o semplicemente altri occasionali.
Crediamo dunque che riflettere sulle modalità di una comunicazione
interpersonale efficace possa consentire rapporti migliori e uno
stile di comportamento organizzativo coerente e produttivo.
Il corso che proponiamo permette ai partecipanti di sperimentare
concretamente i principi della comunicazione interpersonale e di
riconoscere i tratti originali del proprio stile di comunicazione.
Permette inoltre di prendere contatto con i concetti di base utili per
una prima diagnosi dei conflitti interpersonali.
I moduli sono strutturati attraverso una pluralità di metodi: momenti
di riflessione, esercitazioni, casi aziendali, simulazioni e visione di
film.
I contenuti riguardano le dinamiche in un gruppo di lavoro, gli stili
di leadership, il conflitto, la comunicazione strategica e lo stile di
comunicazione personale.
Destinatari
Qualsiasi ruolo di responsabilità che preveda il coordinamento di
altre persone
Durata
6 giorni, 3 moduli di 2 giorni ciascuno
Docenza
Elisabetta Montanari-Coop Consumatori Nordest, Sinapsi
Postato in Corsi, Lavorare in......, Orientare il gruppo