postato il 09 maggio 2012.
Pubblicato da Massimo Milleri
Per motivi che so io, io vedo poche pubblicità quindi quando ci casco sopra ho reazioni molto ingenue. Per esempio in questo caso ci sono stato vari minuti (è l’unità di misura della mia capacità di concentrazione) a pensarci sopra.
Mi sono venute in mente varie cose che evito di socializzare perché, come direbbe quell’altro: se questo video ha avuto 11 milioni di click qualcosa vorrà pur dire.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Blog, Nella rete a testa in su
postato il 11 aprile 2012.
Il seppuku, suicidio rituale in occidente noto come Harakiri, veniva eseguito dai samurai giapponesi, secondo un protocollo rigidamente codificato, come espiazione di una colpa commessa o come mezzo per sfuggire ad una morte disonorevole.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Blog, Nella rete a testa in su
postato il 26 marzo 2012.
– Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Blog, Nella rete a testa in su
postato il 06 dicembre 2011.
– Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 18 novembre 2011.
Mi scrive la signora Telecom, nella mia qualità di piccola azienda e quindi bisognoso di servizi piccoli piccoli e semplici semplici.
Telecom sa che da tempo dormo male.
Telecom ha studiato, mi ha studiato.
Ha fatto le ricerche giuste.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 27 ottobre 2011.
Ma qualcuno mi spiega perché debba essere sempre vera l’equazione
violenza grafica= convenienza?
Apriamo il dibattito.
A me i volantini LIDL fanno lacrimare gli occhi ma invece magari sono efficacissimi.
Però se stiamo disegnando il sito internet dobbiamo davvero continuare a a usare certi schemi?
Per dire questo è Muji: a me sembra elegante, e va bene, ma a me sembra anche un modo gentile per introdurmi, una forma chiara che invita a continuare.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 03 ottobre 2011.
Un blog piccolo piccolo, gestito da una persona normale, nato da 6 mesi, con 6 articoli in tutto.
Eppure. Eppure gli scappa di scrivere una, diciamo, recensione del Baby Club di Finiper.
Considerazioni generali sul rapporto GD e web e qualche appunto garbato alla strategia Finiper.
E allora?
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 12 settembre 2011.
Carrefour Planet!
Ha aperto a Paderno Dugnano.
Chissà che bancalate di focus groups e di power points e di liti negli appositi comitati prima di decidere il nome.
A noi vecchi viene una lacrima pensando ai corsi e ricorsi: apriva un Euromercato e si rispondeva con Continente, reagiva Emisfero, rubava palla Pianeta Conad, veniva intercettato da Globo, calava il carico Galassia, ma con un sorrisetto chiudeva i giochi Universo. Ai tempi ci si domandava come andare ancora più avanti e infatti, niente da fare, per l’IperSpazio bisogna ancora aspettare.
E, alla fine, una domanda: ma com’è che la mitica sigora Ines di Cazzago di Pianiga si trova più a suo agio in un posto che si chiama IperLando? Ma li guarda i nomi o si limita a tastare le pesche?
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 01 settembre 2011.
Chi ha inventato la forchetta? e la graffetta? e il post-it?
A volte non si sa mentre a volte (come nel caso del post-it) ci hanno scritto sopra libri interi. E si può provare a fare della fantascienza: come sarebbe il mondo senza le Pagine Gialle o senza le testate di gondola?
In qualche caso la risposta è nel mezzo. Ci sono cose che non sono state “inventate” nel senso di Edison che si tira su le maniche e inventa la lampadina ma hanno comunque una storia, e una persona che fa la cosa giusta al momento giusto.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su
postato il 22 luglio 2011.
Stavo prendendo un po’ il fresco ai giardinetti, su una panchina insieme a qualche altro vecchierello che non ha i soldi per andare al mare e che si è annoiato di stare tutto il giorno al supermercato accanto ai surgelati.
Mirko leggeva il giornale di ieri che gli lascia il barista quando lo aiuta a fare i resi della Mukkilatte e all’improvviso: “Ma veh! Ma guarda te cosa mi vanno a inventare!”
Tutti ci giriamo, pensiamo a un colpo di scena sulla Fiorentina e invece no:
La signora Cisco (una dei giganti dell’IT, 40 miliardi di dollari nel 2010, mica noccioline, dice Yuri che sembra un omarino da niente, ma lavorava alla riscossione tributi del comune e quindi ci capisce di finanza) non è il CENSIS, una sua opinione non è chiacchiera ma indica una direzione.
— Accedi per continuare a leggere il post: Login
Postato in Nella rete a testa in su