Posted on 19 giugno 2013. Tags: Fiorfiore di formazione, UnicoopTirreno
Pubblicato da Rossana Bianchi, Unicoop Tirreno
Salve sono Rossana Bianchi (Area Gestione e Sviluppo Risorse Umane), mi accingo ad aggiornarVi su una nostra recente iniziativa raccontandoVi la 1° fase del nostro percorso per Allievi Responsabili di Negozio. Mi scuso fin da subito dello stile un po’ “romanzato” che adotterò (del resto fin dai tempi della scuola sono sempre stata considerata prolissa) tuttavia, voglio scrivere di getto e per come la sento dal momento che il percorso in questione, che ho seguito da vicino in tutta la sua progettazione, mi sta realmente interessando ed appassionando.
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Posted on 14 giugno 2013. Tags: apprendimento, campus delle relazioni, viviscuola
Campus delle Relazioni
Voglio sbagliare, voglio sopravvivere – di Paolo Bruttini
Quando si parte il gioco de la zara,
colui che perde si riman dolente,
repetendo le volte, e tristo impara;
(Alighieri D., Purgatorio, VI, 1-3)
Ci siamo allenati per il successo studiando le case history dei migliori. Siamo cresciuti ascoltando Harvard e le migliori Business School del pianeta: crediamo si possa imparare da chi ce l’ha fatta, da chi è riuscito a soddisfare le sue ambizioni.
Raramente si parla dei perdenti. Raramente si volge lo sguardo a ciò che non funziona, magari proprio in chi fino a qualche anno prima era all’apice del successo. Delle prime 100 aziende nel 1912, giunti nel 1995, 29 sono andate in bancarotta, 48 sono scomparse e 52 sono sopravvissute. Solo 19 sono rimaste nella prime 100.
Non crucciatevi troppo se perdete ora. Siete in buona compagnia. Inoltre non è detto che in futuro le cose non possano migliorare. Bisogna solo che stiate attenti ad una cosa.
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Posted on 14 giugno 2013. Tags: campus delle relazioni, conflitti, viviscuola
Campus delle Relazioni
Il seme del conflitto – Nicola Naddi
Lo studioso di conflitti Johan Galtung distingue tre tipi di violenza: culturale, strutturale e diretta. La violenza diretta causa danni fisici alla persona. La violenza strutturale è data dalla quotidiana disfunzione delle istituzioni politiche interne ed internazionali. Se la mortalità infantile in Africa, già altissima dieci anni fa, è oggi aumentata è a causa di violenze strutturali. Infine, la violenza culturale comprende il razzismo, il sessismo, la svalutazione e l’estinzione delle culture “minoritarie”.
Ma che cos’è la violenza se non la risposta più inadeguata che possiamo utilizzare per reagire al conflitto? E il conflitto che cos’è se non una diversità a cui permettiamo di creare opposizione e a cui, talvolta, rispondiamo inadeguatamente fino ad arrivare a usare la violenza?
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Posted on 14 giugno 2013. Tags: campus delle relazioni, conflitti, viviscuola
Campus delle relazioni
Il 18 e 19 giugno ci troveremo a Scuola Coop per l’iniziativa “Campus delle Relazioni”, una due giorni di approfondimento sul tema delle relazioni in compagnia di docenti con cui collaboriamo da tempo.
Con loro abbiamo costruito dei laboratori tematici su conflitti, leadership e apprendimento, nuclei di riflessione da cui partire per esplorare il vasto ambito delle relazioni interpersonali
Un’anticipazione di contenuti, approcci e metodologie nei post, scritti dai nostri docenti che pubblichiamo di seguito.
È morto il re – di Alessandro Rizzi
Dal 1789 nessuno più dalla finestra ha urlato “è morto il re… Evviva il re” da allora il mondo ha scoperto una vita possibile senza un “grande mediatore” che assicurava i confini e, tramite l’esercizio del sacrificio, annullava il conflitto. Da quel momento, che la storiografia chiama contemporaneo, nasce anche un’arte che rappresenta l’uomo in tutti i suoi aspetti anche i più incomprensibili, esistono infatti quadri che hanno come titolo: “senza titolo”.
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Posted on 13 giugno 2013. Tags: affluenza al voto, crescendo con le idee, demografico, interpretazioni, invecchiamento
Pubblicato da Daniela Regnicoli
Corriere della Sera, lunedì 10 giugno 2013, intervista con Roberto D’Alimonte, politologo, sull’argomento del crollo dell’affluenza alle ultime elezioni amministrative:
“….Di certo c’è la debolezza dei partiti che oggi non riescono più ad avere la forza per portare gente alle urne. Ma anche la debolezza dell’ideologia. C’è poi un altro fattore strutturale importante da considerare: l’invecchiamento della popolazione… e le persone anziane spesso si recano malvolentieri a votare …”
Quella demografica – ce ne stiamo rendendo conto – è una vista con caratteristiche particolari.
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Posted on 12 giugno 2013. Tags: anni ’80, comunicazione, politica, pubblicità, referendum
Pubblicato da Daniela Regnicoli
No – I giorni dell’arcobaleno.
Un film di Pablo Larràin, Cile, 2012
Cile 1988, il generale Pinochet e la giunta militare hanno bisogno di un riconoscimento internazionale. I 15 anni di feroce dittatura, le torture, gli scomparsi, gli esuli, i giustiziati, la sistematica violazione e repressione di ogni libertà civile hanno alienato al Cile qualsiasi appoggio anche da parte di quei paesi che avevano visto con favore ( e anche aiutato) la fine del governo socialista di Salvador Allende. Pinochet, concede quindi un referendum attraverso cui il popolo potrà decidere se confermare – dopo un analogo referendum nel 1980 bollato come altamente irregolare dagli osservatori internazionali – per altri otto anni il governo in carica. Il regime è pressato dalla comunità internazionale ma è anche desideroso di una investitura popolare che ritiene a portata di mano.
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Posted on 10 giugno 2013. Tags: Fiorfiore di formazione, immigrazione
Pubblicato da Bruno De Gasperi, Sait
Formazione e lavoro per giovani immigrati: un progetto innovativo di certificazione delle competenze
In collaborazione con il consorzio delle cooperative sociali trentine (Consolida), l’Agenzia del Lavoro e il Servizio Lavoro della Provincia di Trento, abbiamo messo in campo un progetto formativo, finalizzato all’inserimento lavorativo, che ha coinvolto 7 giovani immigrati, tutti diciottenni o alla soglia della maggiore età. Il carattere innovativo di questo progetto è stato dato dal fatto che esso ha previsto una procedura di validazione e certificazione delle competenze che ha portato alla costruzione di un “Portfolio delle competenze professionali” che costituisce un test a livello nazionale. Al progetto infatti ha partecipato anche un docente dell’Università Cattolica di Milano, quale organismo scientifico di validazione della procedura di certificazione.
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Posted on 05 giugno 2013. Tags: crescendo con le idee, demografico, invecchiamento, longevità, rosina
Pubblicato da Stefano Ferrata
Che differenza c’è tra longevità e invecchiamento?
Questa domanda sparata a bruciapelo ad una collega, per di più giovane, ha causato più di un attimo di smarrimento, risolto con il sempre elegante “ma in definitiva chi se ne frega”.
Mettiamo che invece a noi filodemografi possa interessarci. Lo abbiamo già affrontato svariate volte il tema dell’invecchiamento della nostra società mettendone in evidenza non solo le problematiche ma anche le opportunità (sulle quali chissà perché noi anta avanzati stiamo sempre più concentrandoci).
Ecco forse questa è una chiave di lettura semplice ma che può aiutare nella distinzione dei due termini.
Ci aiuta un capitolo del libro di Rosina “ L’Italia che non cresce. Gli alibi di un paese immobile”.
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Posted on 04 giugno 2013. Tags: corsi, viviscuola
~…segue ~
A cura di Nicola Galopin, Coop Nordest
Sono appena rientrato dai due giorni di corso ‘Valorizzare i collaboratori’.
L’attività si è tenuta presso la sede ANFFAS di Firenze ed era articolata su due giornate, la prima delle quali prevedeva una breve presentazione del corso stesso ed una fase di osservazione di quanto accadeva all’interno della struttura. La seconda giornata riservava invece a noi partecipanti un ruolo attivo; nostro compito era creare un progetto per coinvolgere in qualsivoglia lavoro, gioco,… i ‘ragazzi’ dell’ ANFASS. Ogni progetto veniva presentato da un singolo partecipante oppure da un piccolo gruppo. Una volta trascorsa la mattinata assieme ai ragazzi, chi giocando, chi leggendo qualche libro, chi disegnando e via dicendo; al pomeriggio si tornava in aula per discutere di tutto ciò che si era riusciti a realizzare. Nelle due giornate abbiamo anche avuto modo di ascoltare qualche operatore dell’ ANFFAS a cui abbiamo posto le nostre domande e con i quali ci siamo confrontati su cosa significhi lavorare in gruppo.
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Posted on 04 giugno 2013. Tags: collaboratori, Coop Nordest, corsi, viviscuola
Il 28 e 29 maggio si è tenuto presso l’ANFFAS di Firenze il corso “Valorizzare i collaboratori: la collina delle meraviglie”. Si tratta di un’esperienza particolare nella quale, interagendo con gli operatori dell’ANFFAS e con gli ospiti della struttura, si propone una riflessione sul nostro modo di lavorare in gruppo, su quanto sia possibile fare con colleghi e collaboratori, scoprendo le nostre e le altrui capacità.
L’ANFFAS Onlus è l’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, è una grande associazione di genitori, familiari ed amici di persone con disabilità che opera da più di 50 anni su quasi tutto il territorio nazionale.
Di seguito i racconti di due partecipanti.
A cura di Massimo Rivi, Coop Nordest
I due giorni trascorsi insieme ai colleghi che hanno frequentato il corso “La collina delle meraviglie” sono stati per me inaspettatamente intensi e così, come un bambino che non vuole finire il gelato, resto a godermi le tante belle emozioni che ho provato, cercando di riesaminare quante cose siano successe in così poco tempo.
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