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La memoria del presente

LA MEMORIA

DEL PRESENTE

parole, immagini, riflessioni

da Primo Levi ai nostri giorni

 Milano, 24 gennaio 2020

Evento pubblico, rivolto a soci, quadri, e dirigenti del movimento cooperativo

Volantino

Premessa

La memoria della Shoah, almeno una volta all’anno, si pone al centro dell’attenzione della pubblica opinione (non tutta) grazie ad una legge approvata nel luglio del 2000 su proposta del deputato Furio Colombo e votata all’unanimità dall’intero Parlamento in seduta congiunta. Una convergenza culturale che forse oggi, nelle stesse aule, non sarebbe così scontata.

Il 27 gennaio 1945 alcuni soldati russi a cavallo, ad Auschwitz, si trovarono non solo di fronte a cataste di cadaveri e allo sguardo attonito dei sopravvissuti, ma a loro insaputa di fronte alle conseguenze di un esperimento sociale, industriale e organizzativo che, con una logica giardinieristica (togliere le erbacce per rendere il giardino più bello), doveva, nelle intenzioni dei suoi protagonisti cambiare antropologicamente l’umanità rendendola “migliore”, sulla base di criteri considerati oggettivi.

La memoria è un rischio, quando diventa una operazione che guarda al passato come se questo fosse una casella separata dal presente, da cui ci si evolve in modo naturale semplicemente ricordando. Una visione rassicurante perché ci fa sentire lontani, diversi e giusti.

Nessun esercizio di memoria mette al riparo dalla possibilità che si possa tornare ad esperienze come quelle dei lager diceva Primo Levi, e con lui molti altri sopravvissuti e attenti studiosi. L’attualità sociale e politica ci dice che alcune logiche, parole e simbologie non sono scomparse dal panorama delle nostre società.

L’iniziativa

Il giorno della memoria è da molti criticato per un suo progressivo divenire occasione consumistica. L’iniziativa che proponiamo invece mira a una riflessione sobria che tenga insieme contemporaneamente la conoscenza e l’interpretazione di quanto accaduto con l’attualità. I flussi di odio che sembrano emergere e il ripresentarsi in tutta Europa di parole, simboli e azioni che si rifanno esplicitamente all’ideologia nazista ci interroga, al di là di fenomeni di superficie, su cosa stia realmente succedendo nella nostra società e se i pericoli per la democrazia e per il tessuto sociale in cui ci troviamo ad operare siano reali o meno.

Un’occasione, per chi è cooperatore, di pensare a quanto e come il proprio ruolo sia stato, sia e possa essere un argine a derive che non possiamo escludere, anche se in forme diverse dal passato.

Promotori

L’iniziativa è promossa da Scuola Coop, dalla rivista Doppiozero e in particolare dal suo direttore Marco Belpoliti, il massimo esperto della vita e delle opere di Primo Levi, dalla Fondazione Barberini, da Generazioni di Legacoop, ANCC – COOP e Coop Lombardia.

La sede

La sede sarà a Milano, ancora da definire.

Il programma di dettaglio è in corso di definizione

Contributi teorici previsti

Marco Belpoliti insegna all’Università di Bergamo e a quella di Zurigo. Scrittore, saggista è uno dei massimi conoscitori della vita e delle opere di Primo Levi, Dirige la rivista on line Doppio Zero e collabora con Repubblica e l’Espresso.

Simona Forti, insegna all’Università del Piemonte Orientale. Scrittrice e saggista è una delle massime conoscitrici dell’opera di Hannah Arendt

Davide Bidussa, storico sociale delle idee, editorialista, saggista, è stato direttore editoriale della Fondazione Feltrinelli

Giuseppe Varchetta, Psicologo dell’organizzazione socio fondatore e past president di Ariele, dopo una lunga esperienza nell’area della formazione, dello sviluppo organizzativo e della gestione del Personale, è stato professore a contratto presso l’Università Statale Bicocca di Milano, dove ora collabora come cultore della materia. Numerosi i suoi saggi sulla formazione e l’organizzazione.

Programma

Saluti e introduzione ai lavori

Video Ritorno ad Auschwitz, Intervista a primo Levi prima parte

Simona Forti, il potere

Video Ritorno ad Auschwitz, Intervista a primo Levi seconda parte

Giuseppe Varchetta, La zona grigia

Video Ritorno ad Auschwitz, Intervista a primo Levi terza parte

Davide Bidussa, La memoria

Marco Belpoliti. Primo Levi oggi

Riflessioni finali con Davide Bidussa, Rosella Reverdito (Cda di Coop Lombardia e Vicepresidente Cooperativa Sociale Pandora), Katia De Luca coordinatrice Generazioni di Legacoop)

Conclusione dei lavori

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