“Oltre il confine” Viaggio nel mondo del management che pensa

Manifesto

Che cos’è un confine?

Un modo per dividere il mondo tra noi e loro.
Una buona occasione per litigare.
Il piacere della scoperta
Un’occasione per guardare più in là
Il presupposto per una prigione
Un modo per stare bene con gli altri
Un gioco
Il presupposto per l’esclusione
Il presupposto per l’inclusione
La giusta distanza tra le persone
Il vero centro del mondo.

Premessa

È un ragazzo di sedici anni il protagonista del libro di Cormac Mc Carthy, “Oltre il confine”. Un ragazzo che lascia la sua famiglia perché decide di riportare a “casa” una lupa che ha catturato. Inizia così un viaggio che lo porta dal Sud degli Stati Uniti in Messico. Oltre il confine, appunto, da dove lui presuppone che venga la lupa. Un viaggio in un altrove che cambierà per sempre la sua vita.

Negli ultimi anni Scuola Coop ha costruito una trama di relazioni con studiosi, ricercatori, colleghi cooperatori e non, che ha avuto tra gli altri l’effetto di cercare di rimettere a fuoco il senso dell’ essere Coop nella crisi sociale, economica e ambientale che stiamo vivendo. Niente di accademico, essendo i nostri interlocutori tutte persone in grado di ben conciliare le proprie riflessioni con le pratiche in cui sono immersi. Ma è vero che il mondo del management rimaneva spesso sullo sfondo.

Grazie a questa rete di gruppi di studio abbiamo anche individuato e selezionato alcuni temi su cui  siamo convinti valga la pena discutere proprio per le loro implicazioni pratiche.

Questa volta, dunque, partiremo dalla testimonianza di pratiche organizzative e manageriali in aziende private per comprendere la direzione in cui stiamo andando e la maggiore o minore capacità delle nostre organizzazioni di dare risposte ai problemi che la crisi ci pone.

Il senso della proposta

Lavorando insieme, portando a valore l’esperienza di ognuno di noi e degli ospiti che di volta in volta ci accompagneranno, guarderemo oltre i confini del management e della governance. Parole inglesi, neanche troppo belle, che ci ricordano teorie e pratiche consolidate. Ma parole, anche, che evocano il generale concetto dell’essere classe dirigente, il tema della rappresentanza e dei rapporti tra chi delega il potere e chi lo esercita, i rapporti interni tra chi appartiene al gruppo dirigente, i rapporti tra chi dirige e i diversi portatori di interessi coinvolti nell’attività delle cooperative.

Esiste un modo di guardare al ruolo della classe dirigente partendo dall’appartenenza al mondo cooperativo, e un altro modo fondato sulla letteratura manageriale. Ma si tratta di andare oltre il confine cercando di uscire dalla trappole di una potenziale omologazione da una parte e della ricerca spasmodica della diversità dall’altra.

Ogni manager, ogni dirigente, dovunque operi, di fronte alle complessità del presente, di fronte alla necessità di guardare comunque al futuro, è chiamato ad andare oltre i confini.

Proponiamo quindi tre incontri, logicamente interconnessi tra loro. Ogni incontro sarà dedicato ad approfondire un tema-chiave:

  1. Come si forma un gruppo dirigente
  2. Ricambio generazionale e patto intergenerazionale
  3. Welfare aziendale e benessere organizzativo

A ognuno dei temi corrisponde una giornata di lavoro che prevede un contributo di Francesco Varanini e di Scuola Coop, uno o due testimoni operanti nell’impresa privata, uno o più interlocutori interni alla Coop ai massimi livelli.

StampaProgramma per la giornata del 21 novembre

OltreilconfineProgramma 9 ottobre
Scarica il programma aggiornato con relatori – 9 ottobre

volantino prendinota 2 buonoProgramma del 13 Febbraio

Per maggiori informazioni scarica il programma completo del percorso

Sul canale YouTube verranno pubblicati prossimamente alcuni interventi dei relatori.

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