Alle radici dell’innovazione

Il corso si svilupperà a partire dalla storia artistica del Rinascimento
fiorentino, periodo in cui molte famiglie, tra cui quella de’ Medici
spicca per importanza, offrirono a personaggi del calibro di Leonardo
da Vinci, Michelangelo e molti altri, la possibilità di esprimere e sviluppare
il loro genio creativo.
I Medici credettero in loro incoraggiandoli e sostenendoli moralmente
ed economicamente. Assumendosi la responsabilità della buona
riuscita delle loro opere, fecero si che la vita e il lavoro di questi artisti
diventassero parte integrante della cultura del tempo.
Lo scopo è quello di lavorare sui temi legati alla propria responsabilità
e all’assunzione del rischio, ma anche sulla fiducia, la delega e l’accettazione
dell’errore.
Altra tematica importante è l’integrazione nel team per favorire la
creatività. I Medici riuscirono a creare i presupposti e i contesti adeguati
affinché personaggi molto “egocentrici” potessero raggiungere
risultati di eccellenza.
Nel corso approfondiremo:
• lo sviluppo del pensiero creativo
• la capacità di vivere nell’incertezza e fuori da schemi rigidi
• l’utilizzo del pensiero creativo/innovativo per imparare a stimolare
i propri collaboratori
• lo sviluppo delle abilità per riuscire a trasmettere alle persone fiducia
e aiuto quando portano avanti l’innovazione
• l’integrazione nel team per lo sviluppo e l’implementazione dell’innovazione.
Destinatari
Tutte le funzioni aziendali
Durata
2 giorni
Docenza
Alessandro Rizzi

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Parole a distanza


Scuola Coop propone delle interviste ai consulenti e agli studiosi con cui ha collaborato nel corso del tempo, per riflettere sulla situazione attuale secondo la materia e i temi trattati da ciascuno di loro. Abbiamo provato a farci raccontare come i diversi saperi si interrogano su quanto sta accadendo, quali prime riflessioni si alimentano verso un futuro che ancora non si sa quanto prossimo.